HC Valpellice Con una giornata d’anticipo il Renon vince la stagione regolare sulla pista del Tazzoli di Torino battendo il Milano per 4-1. Definite anche le ultime posizioni rimaste in sospeso. Asiago vincente in Val di Fassa e Brunico sconfitto a Torre Pellice, rimangono rispettivamente al secondo e terzo posto. Martedì 4 marzo l’ultima giornata di regular season e poi da sabato 8 marzo il via alla prima parte dei playoff al meglio delle cinque gare. Nella parte alta del tabellone si sfideranno Renon – Valpellice e Asiago – Val Pusteria. Nella parte bassa del tabellone: Cortina – Val di Fassa e Milano – Vipiteno. Nella sfide della parte bassa chi perde finisce la stagione.

Il Valpellice, già certo della sua quarta posizione, sfida il Val Pusteria per una gara d’alta classifica. In teoria il Brunico è ancora in lotta per la seconda posizione anche se molto dipenderà dai risultati dell’Asiago. La squadra di casa, invece, cerca la prima vittoria in casa dopo tre sconfitte consecutive. La formazione di casa presenta il difensore Joe Grimaldi dopo il suo esordio contro il Cortina. Non ancora presenti gli ultimi acquisti Kevin Dusseau e Micheal Petrak. Per il resto squadra piemontese al completo. Il Val Pusteria schiera l’identica formazione che ha perso all’overtime in casa contro il Renon. Assenti i soli Giulio Scandella e Alex Obermair. Le squadre si schierano a quattro linee per parte.

Inizio tutto equilibrio e attendismo fra Valpellice e Val Pusteria che si fronteggiano inizialmente con estrema attenzione, lasciando poco spazio allo spettacolo e badando a non scoprirsi più di tanto. Grimaldi e Ling cercano di movimentare la partita venendo alle mani e finendo in panca puniti con un 2+2 per calmare i loro animi, ma di occasioni vere e proprie le due squadre non riescono a costruirne realmente. I pusteresi cercano di costruire qualcosa sulle iniziative di Hofer e McLeod che però vengono arginati dalla retroguardia torrese che cerca poi di rilanciare l’azione senza però trovare il disco gusto per colpire. La gara piano piano decolla, le due squadre si divertono schierando ambedue 4 linee ma anche con alcune cariche chiuse in modo deciso, e quando si passa all’attacco è il Valpellice a farsi pericoloso ma troppo lezioso per costruire qualcosa di concreto nel terzo difensivo avversario. Aubin si salva sul tocco di Strong e sul contropiede Frazee di salva in spaccata sul tiro di McLeod che sfiora il palo dopo la deviazione del portiere torrese. In chiusura la Valpe si guadagna una superiorità ma la sirena di pausa sancisce il parziale di pareggio con le porte ancora inviolate.

Dopo appena 42 secondi si sblocca la situazione al Cotta Morandini: Tomko è caparbio e realizza il primo gol della serata per i padroni di casa. I Bulldogs si galvanizzano e trovano con la terza linea il raddoppio con la rete di Pozzi dopo un bello scambio con Rizzo. Ancora Valpe sugli scudi che tramortisce la difesa avversaria con la rete di Nunn per un 3-0 che non fa una piega. Poco dopo metà tempo ancora piemontesi incontenibili che rifilano un poker pesantissimo ai pusteresi con la rete di Nunn. Dopo questa rete entra Kosta in porta per i Lupi. Gli ospiti reagiscono e trovano la prima rete della serata con Oberrauch che su rigore trasforma alla grande su Frazee. Ma la premiata coppia Barney – Nunn non fa sconti e confeziona il quinto gol per i torresi che si dimostrano più che concreti sottoporta. Finale di tempo infinito con gli arbitri che devono intervenire fischinado doppie minori per gli animi esacerbati per un fallo di O’Marra.

Nel terzo tempo Ambrosi impiega 33 secondi a realizzare il 6-1 piemontese nell’inizio della terza frazione. La gara è più tranquilla e scorre via senza particolari affanni. Strong rafforza il primato per i torresi che raggiungono quota sette. Ling accorcia le distanze in powerplay. Entra anche Rivoira che rileva Frazee nella porta piemontese ma poi viene richiamato per il surriscaldamento del clima in pista. Gli animi si riaccendono per una partita interminabile il cui finale è più che incandescente. C’è ancora lavoro per la quaterna arbitrale in un finale che è pieno di provocazioni e scontri. Dopo due ore e mezza finisce la battaglia (senza espulsioni). La Valpe torna alla vittoria per 7-2. Il Val Pusteria è matematicamente terzo.

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