20140303-080901.jpg A volte basta un solo punto. La PMS Manital Torino lo sa. Nel bene e nel male. È con il punteggio di 77 a 76 che i ragazzi coach Pillastrini tornano sconfitti a casa, senza aver espugnato il PalaRubini. Una sconfitta che si rivela un’occasione sprecata per i gialloblù per raggiungere in vetta l’Aquila Basket Trento, ko a Jesi e staccando Capo d’Orlando, sconfitta nel match del sabato sera dalla Expert Napoli.

È soprattutto nei finali concitati che a contare è il fattore campo. Ferma restando l’ottima prova di Trieste, che sta vivendo un momento di forma strepitoso, va sottolineata una Manital capace di recuperare una partita che sembrava compromessa ad inizio quarto periodo, con la squadra di casa in vantaggio 67-57.

Di nuovo a fare la differenza, soprattutto sugli umori è una decisione arbitrale. A 8″ dalla fine la Manital mette a segno la tripla del +3, mettendo una seria difficoltà i padroni di casa. Segue un’inspiegabile “dietro-front” della terza arbitrale, che dopo aver segnalato il canestro da 3 punti, ha ritrattato autonomamente assegnando il canestro da 2.

Sull’azione successiva, ancora una volta con una decisione quantomeno curiosa da parte dei direttori di gara. Wood, autore di una prova strepitosa, ha realizzato dall’arco dei 6.75, Mancinelli commette due falli volontari consecutivi per mandare in lunetta Wood, ma l’opzione difensiva legittima dei gialloblù non viene presa in considerazione.

Resta comunque una meritata vittoria per la Trieste di coach Dalmasson.
Una partita affrontata con la giusta “sfrontatezza”, soprattutto made in USA dei biancorossi Harris e Wood, entrambi a quota 22 punti realizzati.

Torino ha inizialmente provato ad imporre il proprio ritmo al match. Si è partiti da duello Mancinelli-Coronica, con Trieste brava a distribuire le responsabilità in attacco e Torino che costruisce le azioni offensive,
non riuscendo però a limitare le prove dei due americani biancorossi e concedendo troppi rimbalzi offensivi agli avversari (12 contro i 7 di Torino).

In attacco la fluidità non è stata una costante del gioco gialloblù, anche se la distribuzione dei punti tra i giocatori della PMS è stata equilibrata, con Amoroso top scorer a quota 17 a cui ha aggiunto anche un’ottima difesa, seguito da Mancinelli con 15 e Gergati con 13.

Ancora una volta i ragazzi di coach Pillastrini si lasciano scappare la vittoria contro una Trieste determinata, che può festeggiare meritatamente nel suo PalaRubini.

PALLACANESTRO TRIESTE-MANITAL PMS TORINO 77-76
(20-17, 39-40, 60-55)

TRIESTE: Tonut 9, Ruzzier 6, Coronica 9, Diliegro 5, Wood 22, Harris 22, Candussi, Carra 4, Urbani, Norbedo. All. Dalmasson.
TORINO: Mancinelli 15, Evangelisti 5, Amoroso 17, Steele 9, Bowers 6, Baldasso, Sandri 5, Wojciechowski 6, Zanotti ne, Gergati 13. All. Pillastrini. Ass. Comazzi, Canella.
ARBITRI: Gianluca Gagliardi di Anagni (FR), Andrea Chersicla di Oggiono (LC), Alessandro Loscalzo di Potenza.

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